Visualizzazione post con etichetta bibliofilia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bibliofilia. Mostra tutti i post

LE BIBLIOTECARIE DI NOTRE-DAME di JANET SKESLIEN CHARLES

Nord della Francia, 1918. New York, 1987. Le bibliotecarie di Notre-Dame di Janet Skeslien Charles, edito da Garzanti e tradotto da Roberta Scarabelli, ci farà viaggiare attraverso le sue pagine tra la New York degli anni ’80 del Novecento e il nord della Francia alla fine della Grande Guerra. Wendy Peterson è un’aspirante scrittrice che per mantenersi a New York, lavora come bibliotecaria alla New York Public Library. Per caso scopre degli articoli di giornale e dei documenti che attestano la presenza di una associazione di donne americane sul suolo francese nelle ultime fasi della prima guerra mondiale per aiutare nella ricostruzione. Una delle più attive è Jessie Carson che in patria era anch’essa bibliotecaria della National Library di New York e che, sebbene debba toccare con mano che “la morte cambia la vita”, cercherà di dimostrare l’importanza dei libri e della lettura anche nei momenti più delicati della nostra vita. Leggere si rivela fondamentale perché “leggiamo per sapere che altri si sentono come noi, che non siamo soli”. Wendy riporterà alla luce le vicende di Jessie e di altre donne, straordinarie come lei, evitando così che finiscano nell’oblio.
0

AVVENTURE DI UN CACCIATORE DI LIBRI di SIMONE BERNI

Avventure di un cacciatore di libri è la nuova creatura letteraria di Simone Berni, il cacciatore di libri per eccellenza, edito da Luni Editore. Bellissima la copertina che, prima ancora di aprire il libro, ci mostra quello che Simone vuole farci comprendere attraverso la narrazione delle sue avventure, ovvero che “il vero cacciatore di libri non cerca solo pagine da collezionare, ma custodisce il fuoco eterno della curiosità umana”. Nella sua straordinaria prefazione, Duccio Benocci sostiene che “ogni nuovo libro di Simone Berni è, per così dire, un evento” ed io condivido pienamente. Questo testo è una sorta di biografia di Berni, che ci racconta le sue peripezie nel mondo della bibliofilia, facendoci conoscere tante persone e libri di cui forse prima ignoravamo l’esistenza. In realtà per me che ho avuto l’onore di conoscere di persona Simone Berni, di potermi definire sua amica ma anche sua lettrice appassionata, è un ritorno a storie note e tanto care. Ma se volete carpire i segreti del cacciatore di libri per eccellenza, allora vi invito a partire da qui e poi recuperare gli altri libri di Berni. Scoprirete così che “ogni viaggio, per chi cerca storie, può trasformarsi in un’avventura degna di essere raccontata” e vi assicuro che quelle di Simone lo sono davvero.
0

IL LETTORE SMARRITO di PASQUALE LANGELLA

Pasquale Langella è proprietario e libraio della omonima libreria che si trova nella bellissima Port’Alba a Napoli, luogo ideale per chi ama i libri. Dal 2020 ha anche dato vita ad una piccola casa editrice che pubblica testi davvero interessanti. Nel 2014 aveva pubblicato con la sua neonata Langella Edizioni il divertentissimo Stupidario librario, raccontando tutto quello che gli capita di vivere quotidianamente a contatto con le persone. Simile e altrettanto divertente è il nuovo Il lettore smarrito, pubblicato questa volta da Colonnese editore. Il volume è preceduto dalla prefazione del Prof. Stefano Manferlotti e corredato da disegni all’inizio di ogni sezione che, come la copertina, sono stati realizzati da Salvatore Criscitiello. Un volume che divorerete tra una risata e l’altra, immaginando, come ce lo descrive Manferlotti, Pasquale “assiso dietro il minuscolo banco invaso da pubblicazioni di ogni genere e formato, quasi immobile, sornione, cordiale con gli amici e guardingo con gli estranei”.
0

OUTSIDERS CINQUE SCRITTRICI CHE HANNO CAMBIATO IL MONDO di LYNDALL GORDON

Lyndall Gordon nel suo Outsiders – Cinque scrittrici che hanno cambiato il mondo ̶ edito in Italia da Fazi Editore e tradotto da Sabina Terziani ̶ ci mostra che “le donne sono tremende, non hanno paura di niente”. La Gordon ci illustra in questo saggio le vite straordinarie di Emily Brontë, Olive Schreiner, George Eliot, Virginia Woolf, Mary Shelley, cinque scrittrici che hanno modificato la letteratura mondiale, ognuna di loro creando “un nuovo genere”. L’autrice le definisce outsiders perché tutte e cinque erano calate in una società che non le rappresentava; proprio per questo, attraverso la loro vita e la loro scrittura sono state da esempio a tantissime altre donne di tutte le epoche. Questo saggio, estremamente attuale, ci mostra quanto sia necessario soprattutto oggi essere donne forti ed indipendenti, senza piegarsi mai al destino che la società ha scelto per noi.
0

BIBLIOKILLER! di SIMONE BERNI

Simone Berni è noto tra i bibliofili e i collezionisti come il Cacciatore di libri. A lui ci si rivolge allorquando si ha un desiderio particolare e da soli non si riesce a reperire quel testo, consci che invece Simone lo troverà. In molti abbiamo studiato e fatto nostro il suo A caccia di libri proibiti, sperando di poter carpire così i suoi più reconditi segreti. Inoltre, nel 2018, con le Edizioni SO Berni è diventato editore di testi sulla bibliofilia, in edizioni numerate e quindi per pochi. Conosco Simone Berni da anni ed ero a conoscenza di una sua prova da narratore, ma ammetto che la notizia della pubblicazione del suo Bibliokiller! presso ASPIS mi ha colto di sorpresa. La stessa che ha colpito Alessandro Zontini, che ha firmato una interessantissima prefazione al testo. Il libro di Berni è formato da due racconti: L’ultimo epilogo di Tobia Sanders e Mi chiamo Edmund Bailey. All’interno di questi racconti confluisce tutto quello che Berni ama e soprattutto la passione per i libri, per molti difficile da comprendere, a tal punto da pensare in ogni epoca che “chi si occupava di libri era imparentato con il demonio”. Non mi va di dilungarmi sulla trama, che è ideata magistralmente ed è perfetta, così come lo stile di Simone. Mi va, però, di sottolineare nuovamente quanto di Berni converga in questi testi. Ora io ho un dubbio e mi rivolgo direttamente all’autore. I Fatti di Pleasent Grove in L’ultimo epilogo di Tobia Sanders sembra aver subito due personalizzazioni ad hoc per ogni lettore. Solo a me è venuto in mente la tua personalizzazione di Questo è Berni. Manuale del cacciatore di libri introvabili per la Graus?
0

INNAMORARSI DI ANNA KARENINA IL SABATO SERA di GUENDALINA MIDDEI

Guendalina Middei nel suo Innamorarsi di Anna Karenina il sabato sera, edito da Feltrinelli, ci dà la chiave di lettura giusta per accostarci alla lettura di alcuni autori classici – Tolstoj, Dostoevskij, Mann, Leopardi, Orwell, Austen, Kafka, Manzoni, Tomasi di Lampedusa – e mostrandoci così quanto tutto ciò di cui ci parlano nelle loro opere è quanto mai attuale. La Middei è consapevole come tutti quelli che amano i libri, che la letteratura ti permette di guardare alla realtà che ti circonda con occhi nuovi, ti permette di porti delle domande e ti spinge a cercare delle risposte perché la letteratura “ti dà la possibilità di alzare lo sguardo oltre la superficie”. Ognuno degli autori classici di cui ci parla l’autrice di questo testo ci aiutano a rapportarci con un aspetto particolare della realtà: Dostoevskij “scrive delle angosce, dei cedimenti irrazionali, delle momentanee follie dell’uomo”; Kafka ci mostra che spesso quello che accade “sfugge dalla nostra comprensione”. Leggendo questo testo vi ritroverete a compiere un viaggio meraviglioso nel mondo della letteratura e vi assicuro che ne tornerete arricchiti.
0

LA MOGLIE DI DANTE di MARINA MARAZZA

Tante, tantissime sono le domande che ognuno si è posto su Gemma Donati, moglie del grande poeta Dante Alighieri. Spesso da queste discussioni su di lei, Gemma viene fuori come una donna egoista, disamorata non solo del marito ma addirittura dei figli. Ma è davvero così? Nel suo romanzo, La moglie di Dante edito da Solferino, Marina Marazza mette un po’ d’ordine, mostrandoci quella che potrebbe essere la verità. Gemma è una donna che si innamora e sposa un uomo straordinario, conscia che sarà sempre il terzo amore per il marito perché prima di lei ci saranno sempre la politica e Beatrice. Eppure Gemma ama a tal punto Dante da essere essa stessa artefice della loro storia d’amore, ma “quando una donna cerca di scegliere il suo destino, provoca davvero dei terribili sconquassi”. Maria Marazza ci mostra una donna forte che fa da madre e da padre ai suoi figli mentre Dante è in giro per l’Italia per seguire la sua passione politica e poi in esilio perché non vuole rinunciare ad essa. Una donna forte Gemma, che accetta cose che probabilmente nessuna tra noi avrebbe mai accettato, dimostrazione vivente che “l’amore ci devasta, ci distrugge”. Una volta che avrete letto questo romanzo cambierete decisamente idea su Gemma Donati e, vi avverto, anche sul nostro caro Dante.
0

LA BIBLIOTECA DI PARIGI di JANET SKESLIEN CHARLES

Odile è giovanissima quando, nella Parigi del 1940, ha la possibilità di realizzare il suo sogno: lavorare all’American Library. Un romanzo affascinante questo di Janet Skeslien Charles, La biblioteca di Parigi, edito in Italia di Garzanti e tradotto da Roberta Scarabelli. Seguendo le vicende della giovane Odile a Parigi e dell’anziana Odile in Montana quarant’anni dopo, toccheremo con mano il potere salvifico dei libri, perché spesso l’unica cosa che può far dimenticare le preoccupazioni è “un buon libro”. Allo stesso tempo la scrittrice ci mostrerà che “leggere è pericoloso”, perché apre la mente e rende difficile accettare i soprusi. In una Parigi invasa dai nazisti, Odile metterà in pericolo la propria incolumità per continuare ad aiutare i lettori della American Library, perché “i libri sono aria fresca inalata per continuare a far battere il cuore, a fare immaginare il cervello, a tenere viva la speranza”. La Odile ormai anziana e trasferitasi negli Stati Uniti, per la precisione in Montana, aiuterà una giovane vicina di casa a superare il dolore per la perdita prematura della sua mamma, il tutto sempre attraverso il potere salvifico dei libri.
0

LA VITA SEGRETA DI AGATHA CHRISTIE di LUCY WORSLEY

 Chi tra noi non ha mai letto un romanzo di Agatha Christie o visto un adattamento cinematografico o televisivo dei suoi testi? Nessuno! E chi sostiene il contrario mente sicuramente.

Quando si pensa ad una delle più prolifiche scrittrici di tutti i tempi si pensa ad una tranquilla e paciosa dama inglese che scriveva dal suo salottino sito in una bellissima e ricca dimora inglese. Ed invece la Christie è un vero e proprio personaggio, uno dei più belli che abbia mai ideato e di cui ci parla accuratamente Lucy Worsley in La vita segreta di Agatha Christie, edito in Italia da Salani e tradotto da Laura Serra. 

La vita di Agatha è stata ricca, piena di eventi e di avventure, una vita che non fu sempre felice, eppure “il tono brioso della sua autobiografia” dimostra altro.

Lucy Worsley ci mostra come la vita stessa della Christie le fornì il materiale necessario per poter scrivere e, così, “evitare di dover parlare con la gente”.

Una biografia, questa edita da Salani,  che vi svelerà il mistero che aleggia intorno al 1926, l’anno nero di zia Agatha.

Non voglio raccontare troppo, preferisco lo faccia il libro, ma vi assicuro che la vita della Christie è stata piena: due matrimoni, una figlia, centinaia di testi scritti, tante case, numerosissime dimore, convinta che “la casa fosse l’epicentro della vita”.

Credo che leggere questa biografia ci permetterà di pensare alla scrittrice inglese e alle sue opere diversamente, abbandonando tutti gli stereotipi negativi creati intorno a lei.


0

LA FOTOGRAFA DEGLI SPIRITI di DASY ICARDI

 La fotografa degli spiriti, romanzo di Desy Icardi edito da Fazi Editore, rientra nella serie che l’autrice ha dedicato ai cinque sensi.

Protagonista assoluta di questo romanzo è la vista, intesa non solo in senso letterale, ma che indica anche la capacità di andare oltre le apparenze per comprendere il significato profondo della realtà che ci circonda.

Ambientato nella Torino dei primi del ‘900, vedremo intrecciarsi le vicende dell’avvocato Ernesto Ferro e della giovane Pia.

L’avvocato Ferro è tale solo per seguire la carriera di famiglia, poco votato alla carriera perché sosteneva che “la vita era troppo breve e il tempo troppo prezioso per sprecarlo in simili scempiaggini, quando invece lo si poteva mettere a miglior frutto leggendo”.

Sebbene non amasse il suo lavoro, lo metterà a frutto nell’aiutare un amico giornalista a svelare quello che si nasconde dietro un giro di false medium che sta tenendo sotto scacco l’alta borghesia torinese.

Durante questa indagine la sua vita si intreccerà con quella di Pia, una giovane donna che era stata “venduta” dai genitori per contrarre un matrimonio vantaggioso in Argentina. Il lungo viaggio in nave e la collaborazione col fotografo di bordo le daranno la possibilità di comprendere che “nessuno veda le cose per come sono”. Il naufragio della nave le restituirà in maniera insperata la libertà. 

Un romanzo ben costruito, avvincente, che ci darà la possibilità di seguire due vite completamente influenzate dalla passione: per i libri l’una, per la fotografia l’altra. Insieme ai protagonisti di questo romanzo arriveremo alla conclusione che “ognuno diventa la migliore versione di sé quando può fare ciò che ama”.



0

Leggere Lolita a Teheran di Azar Nafisi

 Azar Nafisi, docente universitaria di letteratura a Teheran, si trova a dover svolgere il suo lavoro durante la rivoluzione di Khomeini e negli anni successivi, dovendo fare i conti con un generale irrigidimento dei costumi. Come fare allora per poter insegnare ai propri studenti la letteratura occidentale senza i preconcetti dei musulmani integralisti? Soprattutto come permettere alle proprie studentesse  di non sentirsi sempre osservate e giudicate?

Azar inizierà a tenere un vero e proprio circolo letterario nel soggiorno di casa sua, che “si trasformò per tutte noi nel regno della libertà più assoluta”.

Le studentesse di Azar Nafisi arrivavano a casa sua coperte dal velo e dai pregiudizi e una volta che varcavano la soglia di quella stanza, “si levavano di dosso molto di più” che il semplice copricapo.

Leggendo e analizzando romanzi occidentali quali Lolita, Il grande Gatsbyo quelli della Austen, Azar e le sue studentesse non cercavano la realtà in questi testi, ma “un’epifania della verità”; consapevoli che, come aveva dichiarato Nabokov, “i lettori nascono liberi e liberi devono rimanere”.

Leggere Lolita a Teheran è un testo che non si può non conoscere, perché grazie ad esso si può comprendere che l’integralismo islamico ha sempre fatto più male agli orientali che a noi occidentali.



0

CHI HA SCRITTO SHAKESPEARE? di UMBERTO MOJMIR JEŽEK

 William Shakespeare, il drammaturgo per eccellenza, continua ad essere un mistero. Se la letteratura inglese assegna al Bardo una biografia ben precisa, molti sono coloro che la mettono in discussione.

La Graus Edizioni ha pubblicato da poco Chi ha scritto Shakespeare? di Umberto Mojmir Ježek, testo corredato dalla postfazione di Masolino D’Amico e da un’intervista impossibile di Marianna Iannaccone a John Florio.

Secondo molti John Florio sarebbe la penna nascosta dietro Shakespeare, colui che attingendo alle sue esperienze personali, ha scritto le commedie e le tragedie più belle.

Io non vi svelerò oltre, ma se volete saperne di più, dovete leggere necessariamente il testo.



0

LA PAGINA PIÙ BELLA di LUC DIETRICH

 Luc Dietrich è uno scrittore che ha pubblicato poco in vita, solo due romanzi mentre molti di più sono volumi dei suoi testi pubblicati postumi. In questa raccolta, edita da Via del Vento Edizioni e curata da Stefano Serri, sono presenti testi scritti tra il 1933 e il 1934, inediti fino al 1951 e non ancora pubblicati in Italia.

Come ci racconta Serri nel suo Io sono colui che scrivo, che accompagna la raccolta, “in Francia, impaginare la vita sembra farsi tradizione”. E tutto ciò appare ancora più naturale per Luc Dietrich che ha vissuto una particolare, “tra droga e abbandoni, lavori pesanti e incontri fortunati”.



0

EDIZIONI ESSE di ALDO LO PRESTI

 Simone Berni, editore delle Edizioni SO, ha deciso di pubblicare come sesto volume della collana Editori, il testo di Aldo Lo Presti dedicato alle Edizioni Esse, che hanno operato a Palermo tra il 1969 e il 1970.

Come ci viene spiegato subito, questo libro nasce “da una nostra conferenza tenuta il 10 novembre 2017 ad Orvieto dedicata alla «Sellerio Editore Palermo» di Enzo, Elvira e Antonio Sellerio.

Tutti noi conosciamo la Sellerio editore, ma ben prima, Enzo ed Elvira Sellerio avevano dato vita alle Edizioni Esse.

Grazie ad Aldo Lo Presti potremo riviverne la storia e rivedere l’evoluzione delle copertine grazie ad un imponente apparato iconografico che accompagna l’opera.



0

ANTONIN ARTOUD DI PASQUALE DI PALMO

 Simone Berni, padrone di casa delle Edizioni SO, ha deciso di unire una nuova collana a quelle già esistenti: Autori. Una collana che, dal punto di vista grafico si differenzia completamente dalle altre, poiché il colore dominante delle copertine, questa volta, è il nero e non il bianco. Inoltre, a quanto pare dal primo volume, l’immagine caratterizzante le copertine di questi libri sarà quella degli orologi, il cui modello cambierà a seconda dell’epoca nella quale opera lo scrittore oggetto del testo.

Il primo volume della collana autori è curato da Pasquale Di Palmo, che si occupa di Antonin Artaud. Questi opera tra il 1923 e il 1948, dimostrando di avere un rapporto particolare con l’editoria: snobbava i grandi editori preferendo pubblicare le sue opere, approvate da sé stesso, presso piccoli editori di qualità, ovviamente attenti, come il nostro Berni, all’aspetto grafico dei volumi.

Il desiderio di Di Palma è quello di proporre, in ordine cronologico, le schede di tutti i titoli di Artaud pubblicati in vita, descrivendo i testi in modo particolareggiato.

Ma se volete conoscere la bibliografia aggiornata dei testi di Artaud, sia quelli apparsi in Francia che le traduzioni italiane, basta andare alla fine del testo.

Ovviamente il libro è stato stampato in 50 copie regolari e in 20 in tiratura speciale, con una stampa ai pigmei di Giorgio Bertelli.

Secondo voi quale mi sono aggiudicata io?



0

Il morbo di Gutenberg di Mauro Giancaspro, edito da Homo Scrivens

 Mauro Giancaspro, uomo di grande cultura e altrettanta ironia, è stato direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli per diciannove anni; per due anni ha ricoperto anche il ruolo di custode giudiziario della Biblioteca dei Girolamini in seguito al sequestro della biblioteca stessa da parte delle autorità giudiziarie. Il morbo di Gutenberg era in realtà uscito nel 2003  per i tipi dell’Ancora del Mediterraneo e uscito nel marzo 2021 in una nuova edizione per la casa editrice Homo Scrivens. Un libro che, come scrive Aldo Putignano, è “una festa per il libro e i suoi irriducibili sostenitori”, ma che in questa nuova edizione diventa anche “un viaggio nell’incubo: il racconto di uno dei più grandi nazionali legati al mondo del libro, il saccheggio della Biblioteca dei Gerolamini”. Ammetto che non avevo mai letto nulla di Giancaspro, ma mi sono ripromessa di riempire questo vuoto. 

Il morbo di Gutenberg, come ci spiega lo stesso Mauro, è una malattia che nasce con la stessa invenzione della stampa ed ha “tutte le nefaste caratteristiche che una malattia può avere” e può portarci al diventare bibliomani e a fare di tutto per possedere libri rari e preziosi: in pratica quello che è successo al direttore della Biblioteca dei Girolamini. In realtà, ogni bibliofilo si sentirà chiamare spesso in causa leggendo questo testo. 

Quello di Giancaspro  è anche un viaggio nella memoria che ci farà conoscere un Mauro giovane e poco incline alla lettura, se non a quella a cui era obbligato per motivi scolastici. Ma tutti i lettori forti hanno un momento in cui la lettura si rivela in tutta la sua bellezza e potrebbe accadere che governi la vita in maniera del tutto inaspettata.



0

I tre pugnali di Pietro Mormino, edito da Edizioni SO

 Come ci racconta Simone Berni nella Introduzione a I tre pugnali di Pietro Mormino, edito da Edizioni SO, senza la cura e l’attenzione di Roberto Pirani, Mormino sarebbe passato “alla storia solo come una delle vittime del Fascismo”. In effetti il 12 luglio del 1944 fu fucilato dalle SS tedesche insieme ad altre 66 persone che come lui erano recluse nel campo di concentramento di Fossoli.

Eppure, oltre alla sua tragica morte, Pietro Mormino era uno scrittore di romanzi polizieschi anche abbastanza prolifico, ma molti scritti con uno pseudonimo, per cui è complicato risalire a tutte le sue opere.

Simone Berni, in veste di editore delle Edizioni SO, ha deciso di dare la possibilità ai lettori italiani di leggere I tre pugnali di Mormino.

Un romanzo ambientato a  Roma durante il ventennio fascista. Daniele Santi è un uomo d’affari romano, proprietario tra l’altro di una banca e di un giornale; un uomo senza scrupoli e con pochi, pochissimi amici e tanti nemici che sarebbero davvero felici di vederlo morto. Quando sarà trovato morto, il commissario che si occupa delle indagini si convincerà subito di aver trovato il colpevole, conducendo gli interrogatori in modo davvero scontato. Grazie, però, al vice commissario, uomo curioso ed intelligente si riuscirà a trovare il colpevole.

Non voglio raccontarvi altro della trama, ma è un romanzo davvero particolare, che vi condurrà spesso fuori pista, ricco di ironia e genialità.



0

La libraia che salvò i libri di Kerri Maher, edito da Garzanti

 Sylvia Beach ha poco più di vent’anni quando, alla fine del secondo decennio del Novecento, arriva dalla lontana America a Parigi. La donna è una grande lettrice ed è impegnata a lottare per il diritto al voto per le donne, ma è anche convinta di dover trovare un suo posto nel mondo per poter essere sé stessa senza doverlo spiegare ogni volta.

La madre di Sylvia le trasmette l’amore per Parigi e la spinge a realizzare i suoi sogni. E qui, in una delle città più progressiste e cosmopolita, coacervo di scrittori, filosofi, scienziati, intellettuali che vengono da tutto il mondo e in una Europa che sta cercando di rialzarsi dalle macerie della Grande Guerra, Sylvia apre la sua libreria, la Shakespeare & Company, un ritrovo per chi ama la letteratura anglosassone.

La Shakespeare & Company oggi meta turistica obbligatoria per tutti coloro che si recano a Parigi, resta in vita dal 1919 al 1941, quando, durante l’occupazione nazista della capitale francese, Sylvia Beach si vede costretta a chiudere.

Il romanzo di Kerri Maher, lungi dal voler essere una cronaca fedele del periodo prospero culturalmente della libreria, ci aiuta a capire perché ormai tutti conoscono la Shakespeare & Company. La Maher ci farà assistere alle visite in libreria di Ernest Hemingway, Ezra Pound, Francis Scott Fitzgerald, Thomas Eliot, Sylvia Plath, William Carlos Williams, ma anche molti altri che in questo momento mi sfuggono.

Un discorso a parte merita James Joyce che con il suo Ulisse diventa elemento complementare della libreria, a tal punto che la Beach si caricherà di tutti gli oneri e gli onori di una amicizia così particolare. 

James Joyce non era una persona facile da gestire e con la quale rapportarsi, estremamente egoista ed egocentrico e consapevole di essere un grande genio della letteratura mondiale.

Quando l’Ulisse di Joyce viene dichiarato negli Stati Uniti un’opera immorale e messa al bando, Sylvia Beach decide di pubblicare in Francia il capolavoro di Joyce non ancora completato con il marchio Shakespeare & Company.

La libraia dovrà indossare i panni dell’editore, dell’ufficio stampa, del tipografo e quasi sull’orlo di una crisi fisica e di nervi, riuscirà a pubblicare l’Ulisse il 2 febbraio 1922, in occasione del quarantesimo compleanno dello scrittore.

Il romanzo affronta anche altre tematiche importanti come l’omosessualità che veniva vissuta liberamente nella Parigi di inizio Novecento, quando si accettavano i gusti sessuali degli altri senza che questi dovessero essere annunciati a gran voce. Ma è il romanzo anche della fragilità che ognuno di noi nasconde dentro di sé, con le quali conviviamo e che cerchiamo di sconfiggere anche se può capitare che siano loro a sopraffare noi.




1

Ramón Gómez de la Serna e le avanguardie in Spagna di Marco Ottaino, edito da Langella Edizioni

 Pubblicato come nono testo della collana Carte e cartuscelle delle Langella Edizioni troviamo Ramón Gómez de la Serna e le avanguardie in Spagna di Marco Ottaino. Come tutti i volumi di questa collana, anche il testo di Ottaino è stato stampato su carta Amalfi di Amatruda e prodotto in 175 esemplari numerati e firmati dall’autore; in questo caso il testo è accompagnato da un disegno a matita di Giovanni Raso, che rappresenta appunto Ramón Gómez.









In una Spagna, come quella dei primi anni del Novecento, soggetta a continue tensioni sociali e politiche che scaturiranno nella sanguinosa guerra civile, la cultura fa sentire forte la sua voce, contribuendo alla nascita delle avanguardie che in quegli anni si stanno diffondendo in tutto il mondo.

Ramón Gómez de la Serna, scrittore spagnolo che meglio interpreta le necessità della Spagna di avvicinarsi culturalmente agli altri paesi europei, “ponendo la sua opera, e la sua figura, come crocevia di tutto ciò che di nuovo passasse per la sua Spagna”.

Se volete conoscere meglio de la Serna, non potete prescindere dal testo di Marco Ottaiano.





0

I libri di Luca di Mikkel Birkegaard, edito da Longanesi

 Jon Campelli è un giovane e promettente avvocato di origini italiane, che lavora per uno dei più prestigiosi studi di Copenaghen. Famoso per le sue arringhe e per le sue capacità declamatorie, che catturano l'attenzione di giudici, avvocati, giuria e pubblico presente in aula, in realtà le legge, riuscendo ad influenzare mediante la lettura tutti coloro che lo ascoltano. Un dono che Jon ha in comune con suo padre e con altre centinaia di persone, chiamati Lectores.

L'uomo scoprirà di avere questo dono solo dopo la morte di Luca, suo padre, proprietario della libreria antiquaria I libri di Luca e capo della Società Bibliofila.

Le vite di Luca e Jon si erano divise da tempo, a causa di un forte dolore che aveva stravolto Luca, a tal punto da decidere di dare in adozione suo figlio.

Ma quando Luca morirà in maniera accidentale nella sua libreria, Jon dovrà fare i conti col suo passato e con la vita del padre ricca di segreti.

A quel punto Jon scoprirà che la lettura può essere pericolosa  e che allo stesso tempo può cambiarti la vita per sempre.

I libri di Luca è l'opera prima di Mikkel Birkegaard e un thriller davvero particolare, centrato sulla bibliofilia e sulla passione per i libri che, come tutte le cose, se estremizzata può avere effetti negativi sulle nostre vite.


 

0

copyright © . all rights reserved. designed by G.A. Ruggi